Nerone vero cam


Dopo la sconfitta di Marco Antonio e la caduta del sistema che egli aveva imposto in Oriente, l'Armenia era tornata sotto l'influenza dei Parti, che favorirono l'ascesa al trono di Artaxias II.Augusto ordinò dunque a Tiberio di scacciare Artaxias, di cui gli Armeni filoromani chiedevano la deposizione, e imporre sul trono il fratello minore Tigrane, di tendenze filoromane.Dopo un periodo di volontario esilio sull'isola di Rodi, rientrò a Roma nel 2 e condusse altre spedizioni in Illirico e in Germania, dove pose rimedio alle conseguenze della battaglia di Teutoburgo.Asceso al trono, operò molte importanti riforme in ambito economico e politico, e pose fine alla politica di espansione militare, limitandosi a mantenere sicuri i confini grazie anche all'opera del nipote Germanico Giulio Cesare.Si poté in un secondo momento accertare come la paternità di Druso dovesse spettare al padre di Tiberio, poiché Livia e Ottaviano non si erano ancora incontrati nel momento in cui il bambino fu concepito. Si dedicò inoltre, con grande interesse, a studi di oratoria latina, retorica greca e diritto; frequentava i circoli culturali legati ad Augusto, dove si parlava tanto in greco quanto in latino: conobbe dunque Gaio Cilnio Mecenate e gli artisti che egli finanziava, come Quinto Orazio Flacco, Publio Virgilio Marone e Sesto Properzio.Mentre Druso fu allevato dalla madre nella casa di Ottaviano, Tiberio rimase presso l'anziano padre fino all'età di nove anni: nel 33 a. quest'ultimo morì e fu il giovanissimo figlio a pronunciarne la laudatio funebris dai rostri Tiberio si trasferì dunque nella casa di Ottaviano assieme alla madre e al fratello, proprio mentre le tensioni tra Ottaviano e Antonio sfociavano in un nuovo conflitto, che si concluse nel 31 a. Si dedicò con altrettanta passione alla composizione di testi poetici, a imitazione del poeta greco Euforione di Calcide, su soggetti mitologici, in uno stile tortuoso e arcaizzante, con grande uso di vocaboli rari e desueti.Tiberio Giulio Cesare Augusto (in latino: Tiberius Iulius Caesar Augustus; Roma, 16 novembre 42 a. – Miseno, 16 marzo 37) è stato il secondo imperatore romano, appartenente alla dinastia giulio-claudia, dal 14 al 37.



La questione della paternità, in realtà, rimase incerta: alcuni sostenevano che Druso fosse nato da un rapporto adulterino tra Livia e Ottaviano, mentre altri lodavano il fatto che il neonato fosse stato generato nei soli novanta giorni che erano intercorsi tra il matrimonio e la sua nascita. C., durante la cerimonia del trionfo di Ottaviano dopo la definitiva vittoria su Antonio ad Azio, fu Tiberio a precedere il carro del vincitore, conducendo il cavallo interno di sinistra, mentre Marcello, nipote di Ottaviano, montava quello esterno di destra, trovandosi dunque al posto d'onore.Dopo la morte di quest'ultimo, Tiberio favorì sempre più l'ascesa del prefetto del pretorio Seiano, allontanandosi da Roma per ritirarsi nell'isola di Capri.Quando il prefetto mostrò di volersi impadronire del potere assoluto, Tiberio lo fece destituire e uccidere, ma evitò ugualmente di rientrare nella capitale.Dopo la vittoria di Ottaviano, che riuscì a sconfiggere Fulvia asserragliata a Perugia e a restaurare il proprio controllo su tutta la penisola italica, egli fu costretto a fuggire, portando assieme a sé la moglie e il figlio omonimo.

La famiglia si rifugiò dunque a Napoli, e partì poi alla volta della Sicilia, controllata da Sesto Pompeo.

Fu dunque incaricato di condurre le ispezioni negli ergastula, prigioni sotterranee in cui venivano rinchiusi gli schiavi, i viaggiatori e coloro che chiedevano rifugio per evitare il servizio militare.