Nerone vero cam


I tre furono poi costretti a raggiungere l'Acaia, dove si stavano radunando le truppe antoniane che avevano lasciato l'Italia. Ottaviano decise di divorziare da sua moglie Scribonia, dalla quale aveva avuto la figlia Giulia, per prendere in sposa la madre del piccolo Tiberio, Livia Drusilla, della quale era sinceramente innamorato.Il piccolo Tiberio, costretto a prendere parte alla fuga e a patire le insicurezze del viaggio, ebbe dunque un'infanzia disagevole e agitata, fino a quando gli accordi di Brindisi, che ristabilivano una pace precaria, permisero agli antoniani fuoriusciti di fare ritorno in Italia. Il triumviro chiese per le nozze l'autorizzazione del collegio dei pontefici, dal momento che Livia aveva già un figlio ed era in attesa di un secondo.Si poté in un secondo momento accertare come la paternità di Druso dovesse spettare al padre di Tiberio, poiché Livia e Ottaviano non si erano ancora incontrati nel momento in cui il bambino fu concepito. Si dedicò inoltre, con grande interesse, a studi di oratoria latina, retorica greca e diritto; frequentava i circoli culturali legati ad Augusto, dove si parlava tanto in greco quanto in latino: conobbe dunque Gaio Cilnio Mecenate e gli artisti che egli finanziava, come Quinto Orazio Flacco, Publio Virgilio Marone e Sesto Properzio.Mentre Druso fu allevato dalla madre nella casa di Ottaviano, Tiberio rimase presso l'anziano padre fino all'età di nove anni: nel 33 a. quest'ultimo morì e fu il giovanissimo figlio a pronunciarne la laudatio funebris dai rostri Tiberio si trasferì dunque nella casa di Ottaviano assieme alla madre e al fratello, proprio mentre le tensioni tra Ottaviano e Antonio sfociavano in un nuovo conflitto, che si concluse nel 31 a. Si dedicò con altrettanta passione alla composizione di testi poetici, a imitazione del poeta greco Euforione di Calcide, su soggetti mitologici, in uno stile tortuoso e arcaizzante, con grande uso di vocaboli rari e desueti.Tiberio Giulio Cesare Augusto (in latino: Tiberius Iulius Caesar Augustus; Roma, 16 novembre 42 a. – Miseno, 16 marzo 37) è stato il secondo imperatore romano, appartenente alla dinastia giulio-claudia, dal 14 al 37.Membro della gens Claudia, alla nascita ebbe il nome di Tiberio Claudio Nerone (Tiberius Claudius Nero).Dopo la costituzione del secondo triumvirato tra Ottaviano, Antonio e Marco Emilio Lepido e le conseguenti proscrizioni, i contrasti tra i sostenitori di Ottaviano e quelli di Antonio si concretizzarono in una situazione di conflitto, ma il padre di Tiberio continuò ad appoggiare l'ex luogotenente di Cesare.



L'Augusto loricato, detto "di Prima Porta" Statua dell'imperatore Augusto, ritratto in tenuta militare da parata.Dopo la morte di quest'ultimo, Tiberio favorì sempre più l'ascesa del prefetto del pretorio Seiano, allontanandosi da Roma per ritirarsi nell'isola di Capri.Quando il prefetto mostrò di volersi impadronire del potere assoluto, Tiberio lo fece destituire e uccidere, ma evitò ugualmente di rientrare nella capitale.I sacerdoti acconsentirono al matrimonio tra i due, ponendo, come unica clausola, che fosse accertata la paternità del nascituro. C., dunque, Ottaviano sposò Livia, la quale dopo tre mesi partorì un figlio a cui fu imposto il nome di Druso.